Un calendario settimanale è uno strumento utile per tutte le neo mamme, le aiuta a tenere traccia della crescita e dello sviluppo del bambino per capire se sta crescendo in modo normale e se i tuoi sintomi sono nella norma. Comincia sin dal primo sintomo ad annotare la tua gravidanza su un calendario.
La gravidanza è un momento in cui il tuo corpo va incontro a molti cambiamenti, molti dei quali sono normali, nulla di cui preoccuparsi. In caso tu abbia dei sintomi anormali, consulta il tuo medico immediatamente.
Calcolatore di Gravidanza
Prima di iniziare a contare le settimane devi sapere da dove iniziare. Tecnicamente il giorno del concepimento dovrebbe essere il primo giorno dei tuoi nove mesi, anche se molte donne non calcolano la durata della propria gravidanza in questo modo perché risulta difficile conoscere la data esatta.
I medici contano l’inizio della gravidanza partendo dal primo giorno dell’ultima mestruazione, ciò significa che inizia circa 15 giorni prima del concepimento! L’idea è difficile da comprendere ma è l’unico modo per avere un metodo uniforme per calcolare la durata della gravidanza.
Sviluppo del bambino e della madre
Un calendario settimanale traccia gli sviluppi del bambino nell’arco dei nove mesi che sono suddivisi in tre trimestri ognuno dei quali ha le proprie caratteristiche in termini di crescita del bambino e di cambiamenti nel corpo della madre.
Nel primo trimestre ti sentirai molto stanca e spossata. Gli sbalzi di umore sono comuni a causa degli ormoni che ti faranno sentire felice in un momento e depressa un momento dopo. Ti sentirai ansiosa del parto e se la depressione diventa troppo forte è meglio consultare un medico.
Le nausee mattutine sono un’altra caratteristica del primo trimestre, molte donne passano settimane tentando di mangiare, altre non tollerano odori forti o cibi grassi, e potresti perdere peso nel primo semestre a causa delle nausee.
Il bambino sta iniziando a sviluppare le caratteristiche facciali e gli organi vitali, il cuore è uno dei primi che si forma insieme al cervello, ma ci vuole un po’ perché diventi un bambino.
Il secondo trimestre è il periodo più semplice. Le nausee mattutine scompaiono e l’appetito torna normale, infatti potrai sperimentare le combinazioni di cibo più strane. La tua pancia cresce e il bambino inizia a sviluppare gli organi sessuali, i denti e i tratti somatici sono chiari ora.
Il terzo trimestre vede la crescita completa del bambino che diviene formoso per mantenersi caldo nel momento in cui nascerà. Ha sviluppato specie di capelli chiamati lanugo. Il corpo del bambino è coperto di una sostanza cremosa per mantenerlo al sicuro nel liquido amniotico e per facilitare il parto.
Tutti questi progressi sono utili da annotare su un calendario settimanale, uno strumento utile che ti aiuterà a contare quanti giorni mancano all’arrivo del bambino.


